Carlo Monguzzi

Carlo Monguzzi
Leggere,scrivere,comunicare.
Pensieri e opinioni in questo blog sono esclusivamente personali.
Se vuoi scrivimi oppure mi trovi su Twitter / Faceebook / Se vuoi puoi leggermi anche su " Il Cittadino di Monza e Brianza "

"SARO' SINCERO"

"SARO' SINCERO"
EXPO2015,PROVE DI TRASMISSIONE DELLA FUTURA E IMMENSA AREA METROPOLITANA

mercoledì 23 aprile 2014

Edicole con i dati alla mano, ma non c'è reazione da parte dell'editoria

Le notizie editoriali parlano di continua agonia. Vendite di quotidiani o periodici non cambia e anche la pubblicità si sta allontanando. Il 2014 è iniziato con un segno negativo molto evidente. A questo punto inizio a chiedermi se i dati che continuano a rincorrersi passivamente, abbiano poi tutta questa importanza. Dati che continuiamo a vedere pubblicati da anni e che dovrebbero, giusto perchè ci sono, spingere a correre ai ripari. Ma qui, in questo settore, sembra che lo stimolo al rilancio sia bloccato da non so quale ostacolo. Un meno 10% farebbe sussultare qualunque industriale o investitore...Qui nulla. 
In edicola noi, gli addetti alle vendite, cominciano a pensare che "dominare" per quanto possibile gli eventi potrebbe aiutare. Noi ci siamo e non riusciamo a capire dove sia il resto della filiera. 

mercoledì 9 aprile 2014

Crescita, il problema è la burocrazia e i "conservatori"

Molti si lamentano che nonostante i bonus in busta paga, l'economia stenta e stenterà comunque a crescere.Anche se detto fuori dai denti,aumentare di 80 euro la busta paga per poi tagliare sulla sanità, costringerà molti a dover sborsare un pò di più di quanto gli viene elargito. Pertanto quel che entra dalla finestra esce dalla porta.

In materia di commercio, industria e artigianato, tre dei motori dell'Italia che produce, le problematiche cambiano. In questi settori gli 80 euro non li danno ma si dice ci sarà un taglio dell'Irap. E così si pensa di far ripartire il motore di questa nazione? 
Non è che togliendo lacci e lacciuoli, cioè le mille forme di burocratizzazione e di piccole leggi inique, alleate ad un pensiero conservatore degli uffici pubblici, si farebbe molto di più?
Io un pensierino ce lo farei

lunedì 7 aprile 2014

Presidente Alessandro Rosa, le edicole di Milano pronte al rilancio con Expo

Ecco una buona notizia sul fronte delle diversificazioni e sulle opportunità di rilancio delle edicole. Lo Snag Provinciale in sintonia con Snag Nazionale a sostegno dell'Amministrazione Comunale di Milano per varare il progetto "Info-Point".

Regione Lombardia che ha presenziato all'iter ritiene possibile la replica del medesimo progetto in altre Province Lombarde.


Edicole

venerdì 14 marzo 2014

Lettera aperta alla Guido Veneziani Editore

Egregio Veneziani

lungi da me il polemizzare o l'esprimerle un giudizio, che sarebbe comunque affrettato, sul come si dovrebbero condurre operazioni di marketing editoriale. Pertanto eviterò di entrare in merito al TOP e al VERO abbinati. Quello che vorrei far emergere è altro e pertanto vengo al punto.

Fosse per me la inviterei al Congresso Snag di Firenze, ma non soltanto il giorno degli ospiti ma anche poi, nel momento in cui - noi dirigenti - ci confrontiamo e cerchiamo di far emergere problemi e soluzioni di questo strano lavoro che per contenuti, non ha eguali. Sentirebbe cose interessanti. E per la visione che ho io, nei prossimi anni se non emergeranno idee nuove, il settore si giocherà la propria esistenza in una partita sola.

Esistenza che gli stessi editori non tendono a consolidare ma a lasciar andare ad una sorta di svogliato abbandono. Del tipo "tanto prima o poi qualcosa succederà". Da parte editoriale manca visibilmente la spinta necessaria per ottenere  il salto di qualità per un rilancio, attraverso il quale gli edicolanti si possano sentire interessati ad investire sui loro punti vendita. Per cambiare un chiosco o per arredare un negozio in modo adeguato se ne vanno migliaia di euro. Pertanto... Snag si sta confrontando anche su questo. Un Congresso che parlerà di rilancio, della voglia di vedere delle novità e dei progressi di relazione fra noi e voi.
Non è vero che favorendo le vendite di TOP realizzerò un tassello in più per una crescita futura comune e non è vero che facendo ciò svolgo un'operazione di comune interesse. Svolgo un'operazione fine a se stessa. Punto e basta. L'investimento, pur non disprezzando la sua ultima circolare, lo faccio su ben altre commercialità, di cui utilizzo gli introti per pagare la stampa quotidiana e periodica.  A meno che lei non voglia far passare questo "rilancio?" per una strategia tesa alla realizzazione di un nuovo concetto di punto vendita. Se così fosse le chiedo di farci partecipi di questo progetto realizzando una giornata di confronto fra noi edicolanti o sindacati, con la controparte editoriale con il motto a caratteri cubitali "QUALE FUTURO PER LE EDICOLE ITALIANE?".

Cordialmente

Carlo Monguzzi



Braccia Conserte

" Nella mano sinistra i quotidiani compiegati. Serrati in una morsa. L'indice destro penetra il mazzo,il pollice e il medio estraggono la prima copia dal mucchio. Successivamente le copie raccolte, pigiate, solcate dall'andare e vieni della mano,che ne fissa la quadratura vengono esposte. L'una sull'altra. Perfettamente in ordine".
sciare che qualcun altro faccia il lavoro.